Scaricare 14 Gadget In Trasparenza Per Windows 7

da Ziogeek

Grazie a gersma di DeviantArt, ho scoperto oggi uno straordinario pacchetto composto da 14 glass gadget per Windows 7 / Vista. Una vera chicca per gli appassionati di desktop modding, ma di chiunque voglia tenere in ordine il desktop o possedere un pc all’avanguardia.

14 fantastici Glass Gadget per Windows 7

Il pack di gadget trasparenti si chiama Chameleon Glass ed è giunto alla versione 1.4 (disponibile in lingua inglese e tedesca). Si tratta di gadget molto accattivanti e migliorati in quest’ultima versione, grazie all’eliminazione di numerosi bug e alla riduzione notevole delle risorse computazionali utilizzate.

Il file pesa complessivamente meno di 15 mb ed è in formato .7zip (anche WinRAR è in grado di gestire questo formato). I gadget sono situati nell’omonima cartella all’interno del file compresso e sono nel formato .gadget. E’ sufficiente aprirli con il doppio click per poterli installare (ovviamente solo su Windows).

Tra i gadget troviamo il meteo, la radio, vari servizi di statistiche e controllo risorse (CPU, rete, info sul pc), ma anche note, orologio, calendario e cestino. Non dovrebbe essere necessario possedere l’interfaccia Aero per utilizzarli, ma non ho effettuato nessun test a riguardo e perciò non ho la certezza.

Sono infine presenti gadget per il controllo di email e disk usage (analisi dei dischi fissi, spazio occupato etc). Per scaricare il pacchetto dovete semplicemente seguire il link qua sotto:

Download | Chameleon Glass (14 gadget in trasparenza per Vista/7) – Copyright (C) 2010 gersma

Windows 7 da XP

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Un interessante modo per superare il limite di upgrade al nuovo sistema solo da Vista, il tutto tramite un software ideato per il “vecchio” Vista che permette di trasferire file, posta ed impostazioni nel vostro “nuovissimo” Windows 7.

Dopo aver scaricato il software gratuito di Microsoft da QUESTO indirizzo, che richiede la convalida del vostro XP, o dopo averlo rintracciato sul DVD di Seven (con il nome di migsetup.exe), si esegue questo backup su XP specificando che si tratta del vecchio computer, specificandone i parametri e la destinazione (quale un HD esterno).

Una volta eseguito il backup e l’installazione di Seven si esegue nuovamente il programma Trasferimento Dati Windows, eseguibile attraverso la casella Cerca programmi e file, ed eseguire il ripristino file come nuovo computer leggendo il file precedentemente salvato sull’HD esterno.

Il resoconto finale è in grado di fornire un elenco dei software presenti sul vecchio sistema da ripristinare sul nuovo.

Insomma, chi si vuole subito cimentare sulla migrazione a Windows 7 è servito. Io personalmente preferisco l’installazione su nuova partizione e multiboot.

Windows 7 più veloce

windows_7_boxA pochi giorni dal rilascio della Release RTM del nuovo sistema operativo di casa Microsoft, quella più vicina alla versione definitiva programmata per fine ottobre 2009, ecco qualche suggerimento da Webmasterpoint per renderlo più veloce possibile, visto che proprio la velocità è la prerogativa più attraente di Seven fina dalla sua prima versione beta.

Windows 7 ha già dato prova di essere un sistema operativo agile e leggero. Tuttavia, perché non renderlo ancora più veloce? Come per Windows Vista, anche per Seven esistono configurazioni in grado di aumentarne le prestazioni. Basta intervenire sui servizi inutili, ovvero su quei programmi e processi eseguiti in background che servono solo a rallentare la macchina. Ecco come fare.

Dopo aver aperto il Pannello di Controllo, si deve cliccare su «System and Security», poi su «Administrative Tools» e infine su «Services». Una finestra mostrerà tutti i servizi. Cliccando una sola volta sul nome di un servizio, Seven mostrerà la descrizione dello stesso. Per disabilitare un servizio, basta cliccare con il tasto destro su di esso, selezionare «Properties» dal menu a tendina, cliccare su «Stop», selezionare la voce «Disabled» e cliccare su «Apply» per rendere effettiva la modifica.

Quali servizi è possibile disabilitare senza incorrere in malfunzionamenti o rallentamenti della macchina? Chi si affida a un firewall di terze parti, può fare a meno di Windows Firewall e Base Filter Engine. Chi non usa Media Center, può disabilitare Windows Media Center scheduler service e Windows Media Center receiver service. Chi non lavora come sviluppatore, può disabilitare Windows driver foundation. Remote Desktop Services e Remote Desktop Services UserMode Port Redirector servono solo a chi usa la funzionalità di desktop remoto.

Se non ci sono bambini che accedono al PC, si può fare a meno di Parental Controls. Chi non vuole inviare report a Microsoft dopo un eventuale crash di un’applicazione, può disabilitare Windows Error Reporting Service. Via anche Tablet PC Input Service se non si utilizza un Tablet PC e BitLocker Drive Encryption Service se non si usa la funzionalità di BitLocker.

Autore: Marcello Tansini

Windows XP Mode in Seven

xpmodeOrmai prossimi alla probabilmente ultima RC, propabilmente resa disponibile il prossimo 5 maggio ma già ritrovabile, a vostro rischio, nei circuiti P2P, rileviamo con interesse questa funzione inclusa in Windows 7: si tratta di una virtalizzazione di Windows XP SP3 direttamente disponibile all’interno del nuovo sistema operativo.

Sarà sufficiente installare l’applicazione desiderata all’interno di questo sistema operativo virtualizzato e Windows 7 ne creerà un link diretto e disponibile per eseguire al suo interno applicazioni non compatibili. Attendiamo ansiosi di poter testare questa nuova funzione.

Le novità di Windows 7

da ZioGeek

 

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Stabile, sicuro ed efficiente. Parliamo di Windows7 che secondo alcuni risulterebbe essere un semplice aggiornamento grafico di Vista, con nessuna novità da offrire. Niente di più sbagliato. Molti gli aggiornamenti e le caratteristiche migliorate in Windows 7.

  • E’ migliorata la sicurezza con l’aggiunta della nuova funzionalità AppLocker che garantisce solo ad alcuni utenti l’esecuzione di determinati programmi. Per attivarla cliccare su Start, digitare “Gpedit.msc“, selezionare Computer Configuration > Windows Settings > Security Settings > Application Control Policies > AppLocker e settare i parametri secondo le personali preferenze.
  • Con l’applicazione PC Safeguard, il PC non sarà più in pericolo seppure lasciato nelle mani di utenti inesperti. Attivando l’opzione le impostazioni eventualmente cambiate non verranno prese in considerazione e i file salvati, al riavvio PC verranno cancellati. Per attivare il servizio andare su Control Panel > User Accounts and Family Safety > User Accounts > Manage another account > Create a new accountInserire un nome dell’account, fare clic sul pulsante “Create“.  Selezionare poi Set Up PC Safeguard > Turn on PC Safeguard > Apply.
  • Windows7 offre inoltre la possibilità di crittografare i dati contenuti nelle penne USB. Fare clic sulla flash drive USB, selezionare Turn on BitLockere e seguire le istruzioni per proteggere i propri file.
  • All’utente Windows7 concede la possibilità di gestire meglio gli errori del sistema operativo. Gli errori di funzionamento rilevati potranno essere risolti selezionando Control Panel > Find and fix problems. La procedura permetterà di risolvere problemi comuni.
  • Si potrà creare un disco di avvio di emergenza, con un semplice click sul pulsante Start > Maintenance > Create a System Repair Disc.
  • La nuova opzione “Scan for affected programs” permetterà in fase di ripristino di conoscere quali programmi o driver verranno eliminati.
  • Se il pc risultasse inspiegabilmente lento Windows7 darà la possibilità di scoprirne la motivazione cliccando su Start, digitando “RESMON” e premendo invio. Si avvierà il monitoraggio delle risorse e saranno mostrate le applicazioni che appesantiscono il sistema.  
  • Notevolmente migliorate le funzionalità di masterizzazione. Con Windows7 è infatti possibile masterizzare .ISO. Con un semplice clic sul file immagine questo potrà essere posto su cd o dvd. 
  • Risulta più potente lo strumento Calcolatrice. E’ presente la modalità calcolatrice scientifica e statistica nel menu mode, e molte altre novità sono visionabili cliccando sul menu Options. Queste daranno la possibilità all’utente di calcolare il chilometraggio di un determinato veicolo, i tassi ipotecari e molto altro ancora.
  • Utile e interessante l’applicazione Sticky Note, semplice e funzionale. Consente di creare promemoria sul desktop con l’uso di post-it virtuali il cui colore di sfondo è personalizzabile.
  • WordPad che salva di default i file in formato RTF, prevede ora la possibilità di salvarli anche come Docx o OpenDocument o altri formati Office.

Ma Windows7 è mutato molto anche nell’aspetto e nella grafica.

  • Prima di tutto gli sfondi in Windows 7 possono essere dinamici, e presentarsi come una serie di diapositive che si susseguono. Per configurare l’opzione cliccare su una porzione libera del desktop, selezionare Personalise > Desktop Background, quindi tenere premuto il tasto Ctrl mentre si selezionano gli sfondi desiderati.
  • E’ possibile ridurre le icone presenti nella innovativa barra delle applicazioni cliccando su properties > Taskbar > Use small icons > OK. La dimensione delle finestre è modificabile automaticamente, trascinandole o ai lati o nella parte superiore del desktop. Cliccando insieme i tasti Alt + Tab verrà mostrata una panoramica relativa a tutte le applicazioni attive sul proprio computer.
  • Windows 7 fornisce inoltre la possibilità di calibrare il livello di luminosità, contrasto e impostazioni colore. Fare clic sul pulsante Start, digitare DCCW e premere Invio per modificare le impostazioni.
  • Digitando Win + P o eseguendo DisplaySwitch.exe Windows 7 ora fornisce un modo standard per cambiare le impostazioni di visualizzazione quando si collegano proiettori o display esterni.

A tutti sarà capitato di aver problemi nello svolgimento di determinate operazioni, e spesso si è domandato aiuto ad amici maggiormente esperti. Con la funzionalità Problem Step Recorder (PSR) questi avranno la possibilità di registrare passo per passo, le azioni necessarie allo svolgimento delle suddette operazioni, comprimendole successivamente in un file di formato MHTML che a operazione terminata si potrà inviare tramite e-mail. Attivare questa funzionalità è molto semplice. Cliccare su Start, digitare PSR e premere invio. Avviare dunque la registrazione e procedere

Ed infine essendo ancora Windows 7 in versione beta, viene data la possibilità all’utente di inviare feedback per l’effettivo miglioramento del servizio. Per chi ne fosse infastidito sarà sufficiente digitare in start regedit, selezionare HKEY_CURRENT_USER \ Control Panel \ Desktop, FeedbackToolEnabled, impostare il valore a zero e riavviare il PC.

Windows 7 in arrivo in autunno?

windows_71La prossima versione beta uscirà ad aprile e pare che la versione definitiva sarà venduta tra la fine di settembre e l’inizio di ottobre; io intanto sto provando la prima beta pubblica e devo dire che, soprattutto per quanto riguarda le prestazioni, così basse con Vista, sembrano essersi fatti grossi passi in avanti.

I 5 pilastri di Windows 7 (parte 5 di 5)

da AeroExperience

This posting is provided “as is” with no warranties, and confers no rights. All of the information herein could easily be right, wrong, up, down, in, out, backwards, forwards, heavily dated, or totally false. You can interpret it as you wish, or not interpret it at all. Also, in case you haven’t figured it out, all of this is non-static and heavily subject to change.

The final pillar focuses much more on the business-oriented aspects of Windows 7 rather than the consumer additions we saw in the previous four pillars. The scenarios covered by this particular pillar are designed to make deployment and maintenance of Windows 7 easier than any prior operating system. Most of the scenarios in this pillar seem to be nothing more than enhancements of features which made their debut in Windows Vista, which is good for companies looking to minimize costs while looking to deploy an improved OS since it would mean less training for both employees and IT professionals.

This is the final post in the series, so feel free to comment on any of the five pillars in this thread. The fifth pillar is across the link

Pillar Five: Engineered for Ease of Ownership

Windows 7 will put a number of computer repair personnel out of a job (kidding) while making life much easier for the typical corporate network administrator by providing the tools necessary to keep Windows running as long and as healthy as possible.

  • Data Recovery as well as Diagnostics and Health will both carry over from Windows Vista. Shadow Copies, easy backups, the reliability monitor, Network Access Protection, etc. should all carry over into Windows 7. Not much specific information exists on these two scenarios, which leads me to believe that there won’t be much in the way of new features here besides possibly making it easier to deploy.
  • Less Fear of New Applications as the need for applications to use administrative access to deliver a rich and seamless interface will decrease. Less administrative access means a safer system and less worry over potential harm, as well as less of those pathetic User Access Control jokes your network administrator makes on a routine basis.


    Quick example: DPI scaling no longer requires UAC or even a reboot because all DPI changes are now done at the user level (per account).
    I took that screenshot at 133DPI, which is the literal DPI count for my laptop screen.

  • Migration from Vista to Windows 7 will be improved compared to the process from XP to Vista. The hassles of upgrading and migration for both home and business users will lessen, which might be enough of a blessing to get people to move over to Windows 7 as opposed to ditching Windows for another operating system. This, of course, flies in the face of a recent article posted by BOFH over at thebetaguy, since migration of applications would be completely impossible based on what he thinks Windows 7 would do to backwards compatibility.
  • Business Productivity and Security enhancements will allow for administrators to deploy Windows 7 fast while keeping costs low and keeping the network secure. On a personal note, I think this may be the hardest feature to pull off simply because of how many different usage scenarios an IT department might run into during deployment, though if Microsoft wants to try, more power to them.
  • Devices will “just work!” This one is self explanatory on paper, though in my view it will be just as impossible to achieve as the perfect business storm labeled above.
  • A Quick and Clean OOBE translates to less time spent installing and configuring the operating system. The target installation time which the Windows 7 product team seems to be aiming for is ten minutes with at most one reboot, while the first run OOBE dialogs in Windows 7 will try to make personalizing Windows 7 quick and easy.
    Here’s a good example:

    This is one of the new dialogs which a user will see while completing his or her installation of Windows 7 M1,
    giving the user more control over getting his/her computer up and running even before logging on for the first time.
    A number of AeroXP old-timers will note that this harks back to the days of pre-reset Longhorn, when a build would install in an insane 15 minutes compared to the 50 minute install times of XP and Windows Vista.
  • Reduced IT Management Costs thanks to easy-to-implement Group Policy Objects and the Windows PowerShell. PowerShell will not replace the command prompt. All that matters with this scenario is that version 2 of PowerShell will be present within Windows 7 along with (hopefully) a bunch of “cmdlets” for system administrators.
    *cmdlets are basically little scripts which run almost as their own executables within Windows PowerShell, thus making administration easier from within PowerShell. I’m not proficient with PowerShell, so if anyone would like to expand on this, feel free to do so in the comments.
  • Corporate Data Security will be improved without compromising efficiency and employee productivity. According to the scenario description, sensitive document creation, editing, sharing, etc. will all be easier than before, though there isn’t much elaboration beyond this. Auditing improvements will also be added, such as the ability to audit when certain applications were used (number of times, durations, possibly even the number of times features within an application were used) as well as tracking reasons for granting access to specific files, documents, applications, etc.

These are the five pillars, with lots of scenarios and features to fill them all. Microsoft set some lofty goals in the fifth pillar (we can all agree that the “Just works!” idea goes back a long way), though a good number of these also seem reasonable given the length of the development cycle. I personally never thought Vista was a terrible operating system, but if this is what Microsoft has planned for Windows® 7, all the criticism the Windows team endured during the Vista launch may have proven valuable after all.