I migliori trucchi per velocizzare Vista

da FAQWindows

La raccolta dei migliori tips per velocizzare (notevolmente) Vista.

Elenco non esaustivo e continuamente aggiornato…

  1. Disattivare l’indicizzazione;
  2. Disattivare le funzionalità di Vista inutili;
  3. Disattivare i servizi inutili;
  4. Disabilitare Windows Defender;
  5. Disabilitare la deframmentazione automatica;
  6. Abilitare il ReadyBoost (se possibile);
  7. Impostare correttamente la Memoria Virtuale;
  8. se si hanno 2 o più Gb di RAM Disabilitare la Memoria Virtuale
  9. Velocizzare l’apertura del menu Start
  10. Disattivare la Sospensione del sistema;
  11. Rendere Aero meno avido di risorse
  12. Disattivare l’avvio automatico della Sidebar
  13. Disabilitare la trasparenza in Aero
  14. Disabilitare le animazioni di Aero
  15. Disattivare Aero
  16. Utilizzare il tema Windows Classico
  17. Disattivare lo scorrimento Finestre 3D
  18. Disabilitare tutti gli effetti visivi
  19. Disabilitare le anteprime dei file
  20. Abilitare “advanced write caching features” per i dischi SATA
  21. Disabilitare l’avvio automatico dei programmi
  22. Verificare i settaggi per la gestione della Memoria (Memory Managment)
  23. Disabilitare SuperFetch o abilitarla per i soli processi di boot
  24. Disabilitare UAC (?)
  25. Disabilitare / cambiare le opzioni di Indicizzazione
  26. Pulizia dei file temporanei e ottimizzazione del registro
  27. Aumentare la cache per il  file system NTFS
  28. Velocizzare lo spegnimento del Computer

L’incremento delle prestazioni con la disabilitazione di UAC è impercettibile… evita l’apertura di finestre che con l’andar del tempo potrebbero risultare fastidiose…

Su macchine di produzione questi tips dovrebbero essere applicati con cautela.

10 trucchetti veloci per Windows

Da Geekissimo e gHacks

Nonostante sia il sistema operativo più utilizzato al mondo, Windows riesce sempre a nascondere qualche interessante funzione che permette di velocizzare il lavoro quotidiano con il computer.
Oggi noi di Geekissimo ve ne segnaliamo qualcuna, che speriamo a voi utile, presentandovi una bellla lista con ben 10 trucchetti veloci per Windows. Buona lettura.
  1. Avviare Internet Explorer 7 senza componenti aggiuntivi: è possibile avviare Internet Explorer 7 senza plug-in aggiuntivi abilitati anche semplicemente mettendo la dicitura -extoff alla fine del percorso del collegamento al programma.
  2. Rinominare il cestino in Windows XP: è possibile rinominare il cestino in Windows XP (o precedenti) andando in start > esegui… > regedit e cambiando il valore della chiave HKEY_CLASSES_ROOT\CLSID\{645FF040-5081-101B-9F08-00AA002F954E}\ShellFolder da 40 01 00 20 a 70 01 00 20.
  3. Mostrare tutte le icone nell’area di notifica: se non si desidera nascondere le icone inutilizzate nell’area di notifica (ovvero accanto all’orologio), basta fare click destro sul menu start selezionare la voce proprietà dal menu e, nella scheda area di notifica togliere il segno di spunta accanto alla voce Nascondi icone inattive.
  4. Mostrare le estensioni di tutti i file: forse non tutti lo sanno ma, nonostante l’abilitazione della visualizzazione delle estensioni per tutti i tipi di file, ve ne sono alcune che ugualmente non vengono mostrate. Per ovviare a tutto ciò, andare in start > esegui… > regedit e, tramite la funzione di ricerca, cancellare tutte le chiavi con valore NeverShowExt.
  5. Mostrare i dispositivi nascosti: per mostrare i dispositivi normalmente nascosti in Gestione Hardware, andare nel prompt dei comandi, digitare devmgr_show_non_present_devices = 1 e dare l’invio.
  6. Creare un collegamento ai file tramite il menu “Invia a”: selezionando un file con il tasto destro del mouse e cliccando su una destinazione mentre si tiene premuto il tasto ALT della tastiera, invece di creare una copia dell’elemento selezionato, si crea un semplice collegamento a quest’ultimo.
  7. Avere la barra “Esegui…” nella barra del menu start: è possibile avere la barra Esegui… nella barra del menu start semplicemente facendo click destro su quest’ultima e selezionando dal menu la voce Barre degli strumenti > Indirizzo.
  8. Aprire una cartella in una nuova finestra: è possibile tenendo premuto il tasto Shift della tastiera mentre ci si fa doppio click sopra.
  9. Aprire più editor di registro contemporaneamente: è possibile andando in start > esegui… > e digitando per quante volte si vuole regedit /m per poi premere il tasto Invio della tastiera.
  10. Selezione di più file contemporaneamente: è possibile selezionare più file in modo sequenziale tenendo premuto il tasto Shift della tastiera mentre si clicca sul primo e poi sull’ultimo file della selezione, mentre è possibile selezionare i file in modo “disordinato” tenendo premuto il tasto CTRL della tastiera mentre si fa un singolo click sinistro su ognuno di essi.

Utilizzare Vista, legalmente, per un anno, senza licenza

da BlogVista

Forse siete già a conoscenza del trucco che permette, scaduti i 30 giorni di ‘prova’ di Windows Vista, di eseguire un ‘rearm’ (riarmo) del sistema stesso. Anzi, potete eseguirne ben 3 di rearm, per un totale di 120 giorni di grazia

Quello che pochi sanno, è che Microsoft stessa ha documentato come azzerare il tutto e far ripartire altre 8 (otto!!!) volte il conteggio di questi 30gg, per un totale di un annetto circa, 11 x 30gg più il mese iniziale.

Vi sfido a non formattare prima !

Vediamo come si eseguono queste due procedure

Rearm da 30 gg

Dal menù Star selezioniamo ‘Esegui’ e eseguiamo uno qualsiasi di questi tre comandi, equivalenti tra di loro.

Eseguitene uno solo però !

  • sysprep /generalize
  • slmgr.vbs –rearm
  1. rundll32 slc.dll,SLReArmWindows

Dopo l’esecuzione del comando riavviate Vista ed avrete altri 30 giorni di tempo per attivare la vostra copia.

Rearm dopo rearm dopo rearm…

A un certo punto finirete i rearm a vostra disposizione, ma come spiegava tempo fa anche Tweaknewss.net…

esiste un altro hack del registro, che Microsoft ritiene illegale ma che è documentato dall’azienda come funzione e caratteristica della componente Microsoft Windows Security Licensing SLC. Modificando il valore della chiave SkipRearm è possibile consentire l’esecuzione del comando ’slmgr -ream’ anche dopo aver superato il limite di 3 rearm ufficiali. Il trucco è stato testato su Windows Vista Ultimate e Home Premium dove SkipRearm può essere modificato 8 volte. Quindi su questi sistemi, sommando i 3 rearm disponibili in maniera predefinita, la procedura di rearming può essere effettuata ben 11 volte, permettendo di usare Windows Vista senza attivazione per un anno intero.

Secondo la documentazione di Microsoft, SkipRearm specifica se un sistema Vista può eseguire il programma Windows Software Licensing Rearm, che si occupa di ripristinare il sistema allo stato originario di licensing. Tutti i dati di registro relativi all’attivazione e al licensing vengono infatti rimossi o reimpostati. Allo stesso modo viene ripristinato il countdown del “grace period” della modalità trial. SkipRearm può avere due valori: “0”, quello di default, indica che il computer non eseguirà un rearm, “1” indica che il computer eseguirà un rearm. La modifica di questo valore può essere applicata a tutte le edizioni di Windows Vista (32-bit e 64-bit), sebbene durante i test, la modifica del registro è risultata funzionante solo sulle edizioni Ultimate, Business, Enterprise e Home Premium e non sulla Home Basic

A questo punto vi chiedete come eseguire anche questa procedura… ed eccola qui!

  1. Eseguire regedit e cercare la chiave “HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Microsoft\Windows NT\CurrentVersion\SL
  2. Modificare il valore della voce SkipRearm a 1 (DWORD: 00000001). 
  3. Aprire un prompt dei comandi con diritti di amministratore 
  4. Eseguire il commando di rearm di Vista con uno di questi tre metodi: “Sysprep /generalize”  – “cscript c:\windows\system32\slmgr.vbs –rearm” “Rundll32 slc.dll,SLReArmWindows”. 
  5. Riavviare il computer 
  6. Usare “slmgr –xpr” per verificare la scadenza.

Questa funzionalità è documentata qui  da Microsoft stessa. Da questo documento è stato relativamente semplice arrivare a capire quale chiave del registro modificare per ottenere questo risultato.

Come diceva l’articolo di Tweakness.net sopra citato, per ora il massimo che siamo riusciti ad ottenere è stato 11 rearm da 30 gg.

Guida: velocizzare Windows Vista. Parte 1

Scritto da Alessandro Vinciarelli | domenica 25 novembre 2007 per Notebook Italia
La lentezza di Windows Vista è un problema avvertito da molti utenti. In questa guida raccogliamo alcuni suggerimenti per ottimizzare e velocizzare Windows Vista.
Ancora prima della sua uscita già sapevamo che Windows Vista avrebbe richiesto una grande quantità di risorse e che questo avrebbe comportato un sacrificio in termini di velocità.
La scarsa reattività di Windows Vista, insieme all’incompatibilità di alcuni giochi e di alcune applicazioni di produttività, ha convinto molti a tentare il downgrade a Windows XP. Si tratta di una soluzione spesso necessaria, ma non sempre indispensabile: in molti casi sarebbe sufficiente ottimizzare Windows Vista per avere un sistema più maneggevole.
In questa guida cercheremo di offrire qualche spunto interessante, a volte raccogliendo quanto già seminato, a volte proponendo qualcosa di nuovo. 

1) Disabilitare Aero 

Innanzitutto occorre parlare del cambiamento più evidente (almeno a colpo d’occhio) che ha sconvolto l’interfaccia grafica del caro Windows XP, ovvero “The Aero Experience”.

Come sappiamo, con questa GUI sono stati aggiunti alcuni effetti grafici assolutamente spettacolari e alcune funzioni che possono talora ricordare quelle del sistema operativo Mac OS X Tiger. Tuttavia per apprezzare l’interfaccia Aero è necessario un processore di nuova generazione con almeno 1GHz di clock, una scheda video compatibile con DirectX 9.0 e dotata di almeno 128 MB di RAM, un minimo di 1GB di memoria e 15GB di spazio libero sull’hard disk.

Se Windows Vista riconosce la presenza di questi requisiti di sistema, adotta Aero come tema di default. Nel far questo, il sistema (e in particolar modo la GPU) viene investito del compito di gestire i complessi calcoli necessari per produrre trasparenze, ombreggiature e animazioni tridimensionali. Va da sé che il maggior carico si traduce in una minore durata della batteria e in una minore fluidità del sistema.

Queste considerazioni potrebbero spingere qualcuno a decidere di disabilitare Aero. Ecco come:

  • tasto destro sul desktop (non sulle icone presenti)
  • selezionare Window Color and Appearance
  • cliccare su Open classic appearance properties for more color options
  • selezionare quindi uno dei temi disponibili, come ad esempio il tema classico di Windows

2) Disabilitare l’ibernazione

Passiamo quindi ad un altro suggerimento strettamente attinente ai computer portatili: l’ibernazione.
Così come il tema Aero, di cui abbiamo discusso prima, l’ibernazione viene proposta di default per tutti i sistemi portatili che istallano Windows Vista. Altrettanto di default verrà quindi creato dal sistema operativo un file (utile al processo di ibernazione) chiamato hiberfil.sys. Il problema è che il processo di ibernazione, come dice la parola stessa, congela lo stato in cui il computer si trova in un preciso istante memorizzando, tra l’altro, il contenuto della RAM sul disco rigido in modo da poterne ricaricare il contenuto in una fase successiva. Si evince che la dimensione del  suddetto file sarà pari a quella della memoria fisica del sistema che oramai è almeno 1 o 2 GB e che in alcuni casi potrebbe essere maggiore.  

Detto questo, e aggiunto che già la sola istallazione di Vista richiede circa 10 GB di spazio, è comprensibile che la caratteristica di ibernazione potrebbe comportare uno spreco inutile di risorse, soprattutto se quest’ultima caratteristica non viene utilizzata o utilizzata raramente. Ricordiamo che rimarrà comunque disponibile la funzionalità di sospensione.
Vediamo quindi come disabilitare l’ibernazione lasciando lo spazio disco disponibile per altri usi e applicazioni:

  • Aprire il prompt dei comandi (ad esempio eseguendo CMD.exe)
  • Digitare powercfg –h off

A questo punto l’ibernazione è disabilitata senza la necessità di riavviare il PC. Ovviamente il file di cui parlavamo prima ed altri elementi utili all’ibernazione verranno eliminati.

3) Disabilitare l’indicizzazione

Ci occupiamo ora dell’indicizzazione: Windows Vista, durante la sue esecuzione, si occupa di indicizzare i file e le cartelle presenti sul disco rigido per consentirne una più rapida ricerca. Si capisce che soprattutto nel caso di un disco molto grande e zeppo di file, come spesso accade a chi fa file sharing, la richiesta di risorse da parte di questa funzionalità potrebbe essere troppo onerosa. Eliminare il processo di indicizzazione potrebbe essere motivato anche da altre circostanze: ad esempio potremmo voler istallare sul nostro computer un altro software di ricerca di file e documenti (vedi Google’s Desktop Search) oppure potremmo servirci di più macchine virtuali, nel qual caso l’unica necessità è la migliore performance di sistema e la ricerca è una funzione di fatto inutilizzata.

Per ovviare a questo inconveniente possiamo agire a differenti livelli. Per una soluzione più lasca è sufficiente:

  • Selezionare le opzioni di indicizzazione dal pannello di controllo
  • Selezionare il pulsante modifica
  • A questo punto deselezionare tutte le opzioni del riquadro in alto e lasciare solamente nella parte inferiore la voce “start menu” (anche se potremmo togliere anche quella)


Se invece volessimo eliminare alla base tutte le caratteristiche di indicizzazione è necessario andare ad agire sui processi. Per fare questo:

  • Aprire gli strumenti di amministrazione dal pannello di controllo
  • Aprire la voce servizi
  • A questo punto cercare tra tutti i servizi mostrati nell’elenco il servizio Windows Search
  • Disabilitare l’avvio del servizio in fase di startup
  • Fermare il servizio

Una volta eseguito quanto detto per sopprimere il servizio di indicizzazione dei file possiamo eseguire un altro step nel caso in cui pensiamo di non dover mai più utilizzare tale servizio, o comunque nel caso in cui non prevediamo di riabilitarlo a breve.
In particolare si tratta di cancellare le cartelle che contengono i file di indicizzazione. Per fare questo:

  • Raggiungere la directory C:\ProgramData\Microsoft\Search folder; siccome si tratta di una directory nascosta è necessario poterla visualizzare rendendola visibile tramite strumenti>opzioni cartella>mostra file e cartelle nascoste.
  • Cancellare tale directory.

4) Disabilitare RDC

Questo trick è relativo alla sincronizzazione dei file tra due PC collegati in rete.
Il servizio incriminato è questa volta quello di compressione differenziale remota (RDC). Attraverso RDC, il sistema operativo esegue una compressione sui file da trasferire tra due computer in modo da ottimizzare ilquantitativo dei dati in transito e minimizzare l’utilizzo della banda di rete. 
Per disabilitare la compressione differenziale remota:

  • Dal pannello di controllo selezionare disinstalla programma
  • Nel pannello di sinistra selezionare la voce abilita o disabilità funzionalità di Windows
  • Deselezionare la checkbox della  compressione differenziale remota e selezionare ok

C’è tuttavia da sottolineare che per alcuni scenari la caratteristica che abbiamo poc’anzi disabilitato potrebbe avere invece una notevole importanza.

5) Disabilitare UAC

Questo tip riguarda il controllo degli accessi. Questa funzione è conosciuta con la sigla UAC ed è stata pensata per impedire a qualche malintenzionato di eseguire operazioni da remoto sul nostro PC. Chiaramente con questo consiglio usciamo leggermente dalla strada del miglioramento delle performance ed entriamo in quella dell’usabilità del S.O.
In particolare la disabilitazione dell’UAC permette all’utente di non sentirsi frustrato nella continua accettazione di ogni operazione che ha scelto di eseguire. È vero che in questo modo potremmo abbassare leggermente il livello di guardia verso gli attacchi esterni, ma in compenso proteggeremmo il nostro equilibrio mentale. Per disabilitare l’UAC:

  • Andare sul pannello di controllo
  • Selezionare account utente
  • Mettere a off il controllo account utente
  • Deselezionare il box di controllo account utente
  • Riavviare il computer

 

6) Disabilitare la creazione di punti di ripristino

Come ultima serie di punti da seguire aggiungiamo una piccola accortezza che molti utenti avranno già utilizzato nella vecchia versione del sistema operativo XP: la disabilitazione delle funzionalità di ripristino. È vero che a volte è molto utile avere un punto di ritorno al quale tornare in caso di problemi gravi di funzionamenti, ma è altrettanto vero che godere di questa opportunità richiede un dispendio di risorse non indifferente e può capitare che, o tornare indietro non risolve il problema oppure che non abbiamo un punto di ripristino adeguato. Quindi, con la consapevolezza di prendersi qualche rischio in più possiamo disabilitare il ripristino automatico nel seguente modo:

  • Andare su pannello di controllo e quindi Sistema
  • Selezionare protezione di sistema sul pannello di sinistra
  • Deselezionare il disco primario
  • Infine accettare le condizioni che ci vengono proposte

Infine ricordiamo di tenere sempre il sistema operativo e i driver dei propri componenti e periferiche aggiornati all’ultima versione disponibile. Non è infrequente che un aggiornamento di Windows Vista o dei driver si traduca in un miglioramento delle performance, anche in fase di avvio.