Primi nei motori di ricerca

Un’interessanta ed utile guida su come fare crescere il proprio ranking all’interno dei motori di ricerca da parte di Webmasterpoint

Essere il primo risultato di una SERP per una o più keyword non è una delle cose più semplici da raggiungere. A seconda del vostro target a cui state mirando ,la concorrenza potrebbe variare notevolmente. Ecco 10 consigli per raggiungere i vostri desideri di posizionamento nelle SERP.

Frasi contenenti keyword con 2 o più parole

Quando si scelgono le keyword per le vostre campagne in Google e Yahoo, invece di scegliere parole come “scarpe“, mirate a frasi più specifiche del tipo “scarpe sportive da uomo“. In questo modo punterete alle seguenti tipologie di ricerca:

Questo attirerà maggior traffico rispetto all’utilizzo di singole parole, per le quali raramente ci saranno possibilità di essere i primi nelle SERP.

Creare collegamenti in entrata i cui testi siano rilevanti

Quando volete creare un link in entrata dalla vostra homepage alla pagina dedicata alle scarpe (per esempio), create un link il cui testo sia rilevante per la pagina linkata.

Questo farà in modo di informare i motori di ricerca di che cosa parla la pagina a cui si sta facendo riferimento e gli stessi motori aumenteranno il posizionamento della pagina, perché li assicurerà che non stanno collegando del contenuto non significativo. Fate uso di questa tecnica in tutto il vostro sito per un miglior approccio SEO.

Il tag <title> è il più importante per i motori di ricerca

Fate molta attenzione ai titoli che conferite alle vostre pagine. Includete le keyword principali della pagina nel titolo: ad esempio se avete una pagina che ha le keyword “scarpe sportive da uomo”, assicuratevi di includerle così come sono nel titolo della vostra pagina. Se i contenuti della pagina sono rilevanti per il titolo, ci sono buone probabilità di essere ben posizionati nelle SERP di Google.

Non perdete troppo tempo con i meta tag

Mentre un tempo costituivano la cosa più importante a livello SEO, oggi i meta tag sono diventati quasi inutili per google. Yahoo conferisce loro ancora qualche importanza, quindi è bene che essi siano presenti, ma non perdete tempo prezioso nel cercare l’ottimizzazione perfetta. Concentratevi invece sulla qualità dei contenuti delle pagine e alla presenza delle keyword nei contenuti stessi.

Non mettete keyword inutilizzate nei contenuti della pagina nei meta tag: alcuni siti sono stati penalizzati per tale ragione. Secondo alcuni esperti SEO, Google ignorerebbe del tutto tali tag, ma altri motori di ricerca potrebbero considerarlo un atto di spam, penalizzandovi.

Non pretendete di conoscere quali keyword la gente cerca

Nel tentativo di determinare quali keyword utilizzare nella vostra pagina, non pretendete di sapere quali keyword gli utenti utilizzeranno per cercare informazioni relazionate alla vostra pagina.

Per esser sicuri di utilizzare le keyword corrette, usate i tools forniti da Google e Yahoo. Potete usare tool come Wordtracker ma non sono gratuiti. Immetete una coppia di keyword e i tools vi forniranno più di quello che possiate immaginare. Inoltre questi tool vi possono fornire alcune statistiche riguardanti il numero di volte che una o più keyword sono state utilizzate nell’utlimo mese/anno.

Postate i vostri articoli per ottenere traffico in entrata

Creando articoli di qualità e pubblicandoli su vari siti web e/o aggregatori, riceverete traffico in entrata, I publisher vanno su tali siti e ottengono i contenuti da pubblicare sui loro siti mettendo come fonte il vostro sito web come credito per l’utilizzo dei vostri contenuti.

Quando create i vostri articoli, assicuratevi di includere 2 o 3 collegamenti a differenti parti del vostro sito web per ottenere maggior beneficio dallo scambio.

Google valuta i backlinks tanto quanto i contenuti del vostro sito web, poiché se altri publisher linkano al vostro sito, questo vuol dire che i contenuti che pubblicate sono di qualità.

Assicuratevi di variare il testo dei collegamenti che puntano al vostro sito, di modo che Google li consideri dei collegamenti del tutto normali. Inoltre assicuratevi che chi linka il vostro sito abbia messo del testo rilevante nei collegamenti.

Utilizzate le directory pubbliche

Anche se i backlink delle directory non valgono più come una volta, iscrivete lo stesso il vostro sito nella giusta categoria. E’ un processo semplice e veloce.

Alcune directory di qualità come DMOZ e Yahoo vi aiuteranno ad aumentare il vostro posizionamento nelle SERP di Yahoo e MSN in special modo.

Quando vi iscrivete in tali directory, cercate di variare i testi dei collegamenti (che spesso costituiscono il titolo nella loro lista) che puntano al vostro sito. Alcune directory vi permetteranno di utilizzare solo il nome della vostra compagnia ma alcune meno popolari vi permetteranno di inserire quello che più vi aggrada. Mantenete dunque i testi dei collegamenti rilevanti rispetto al contenuto del vostro sito e non inserite volutamente troppe keyword nelle vostre pagine: l’importante è che ci siano nei posti strategici (titolo delle pagine, testata, header, ecc).

Usate gli header saggiamente

Invece di grassettare il testo per titolare i vostri paragrafi, sfruttate i tag header (<h1>, <h2>, ecc). Suggeriamo l’utilizzo di H1 per titolare le pagine e di sfruttare gli altri header per creare le sezioni e sottosezioni delle pagine. I motori di ricerca apprezzano tale suddivisione dei contenuti, soprattutto se usate negli header delle keyword che vengono poi riprese nei contenuti della sezione di riferimento.

Siate pazienti

I motori di ricerca impiegano del tempo ad indicizzare i contenuti e a conferirgli dei valori. Quando cambiate i contenuti delle vostre pagine non aspettatevi che gli spider dei motori di ricerca vengano istantaneamente a visitarle e a valutarle. Possono passare da pochi giorni a svariate settimane perché Google, Yahoo e MSN aggiornino i loro ranking.

Per sapere quale versione del vostro sito è correntemente indicizzata dal motore di ricerca, eseguite una ricerca del tipo site:www.miosito.it e cercate la pagina che vi interessa. Dopo di che cliccate su “cached page” ed osservatela. La pagina nella cache è quella indicizzata dai motori di ricerca.

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