Disco di ripristino per Windows Vista

da Geekissimo

Quando acquistiamo un Computer nuovo, acquistiamo nello stesso momento anche un sistema operativo nuovo, ma nel 99% percento dei casi tra i Cd che ci vengono forniti non compare quello originale dell’installazione, bensì un “Recovery Disk” creato direttamente dalla casa produttrice.
Il problema è che, con Windows Vista, il disco di installazione non si limita ad installare il sistema operativo, ma può anche essere utilizzato come “Recovery Center” in grado di ripristinare il sistema automaticamente tramite il roll-back ad un punto di ripristino precedentemente creato, con un BackUp o agendo direttamente da linea di comando.
Perchè quindi non usufruire di questa interessante caratteristica per ripristinare Windows Vista?
E’ la domanda che si sono posti gli utenti di NeoSmart, che in poco tempo sono riusciti a creare un disco di ripristino per Windows Vista liberamente scaricabile ed utilizzabile da tutti.
L’ISO, una volta scaricata, deve essere masterizzata su un Cd per poter essere utilizzata; ovviamente non è un cd di installazione vero e proprio, ma un “Recovery Disk” identico a quello contenuto nel cd di installazione originale.
Se sei un utente Vista, non esitare a crearti una copia di emergenza del Cd, potrebbe tornarti utile quando meno te lo aspetti.
Il recovery center è una delle caratteristiche più interessanti introdotte con Windows Vista, e sarebbe davvero un peccato non sfruttarla.
Via | NeoSmart

Creare boot screen personalizzati in Vista

da BlogVista

Dopo aver visto come modificare il boot screen, vi indicherò come come crearne uno a vostro piacimento!

Allora, prima di iniziare scaricatevi Vista boot logo generator.

Fatto ciò installatelo e apritelo. Per cominciare a realizzare un boot screen dovrete possedere due immagini uguali in formato .bmp ma con diverse dimensioni (una da 800×600 l’altra da 1280×768). Una volta reperite, o magari anche create, non dovrete far altro che caricarle con l’apposita opzione del programma e salvare il file .mui.

Per visualizzarli basta che seguite la guida detta precedentemente.

Windows, come risolvere il problema del CHKDSK ad ogni avvio

Ed ecco che torniamo a parlarvi delle bizze che, di tanto in tanto, fanno i computer sui quali sono installati i sistemi Windows.
E’ infatti capitato a diversi utenti del sistemone di casa Microsoft che, di punto in bianco, ad ogni avvio della macchina veniva richiesto di effettuare il CHKDSK, il controllo dei dischi fissi di routine quando il PC non è stato spento correttamente. Per farla breve, anche se sull’unità sulla quale si effettuano i controlli non viene rilevato alcun tipo di problema, ad ogni accensione del computer parte comunque il CHKDSK.
Fortunatamente il problema è arginabile con pochissimi click e senza troppe tribolazioni, ecco i due metodi che permettono di farlo, uno tramite il prompt dei comandi ed uno tramite l’editor del registro di sistema:
Metodo 1 (prompt dei comandi)
  1. Andare nel prompt dei comandi.
  2. Digitare chkntfs /x, seguito dalle lettere delle unità dei dischi per le quali si vuole disabilitare il CHKDSK automatico (ad esempio chkntfs /x c: d:) e premere il tasto Invio della tastiera.
  3. Riavviare il computer.
Metodo 2 (Regedit)
  1. Andare in start > esegui…, digitare regedit e premere il tasto Invio della tastiera.
  2. Recarsi nella chiave HKEY_LOCAL_MACHINESYSTEMCURRENTCONTROLSETCONTROLSession Manager
  3. Fare doppio click sulla chiave BootExecute
  4. Trasformare il valore autocheck autochk * in autocheck autochk /k:C /k:E * (dove “C” ed “E” devono corrispondere alle lettere delle unità dei dischi per le quali si vuole disabilitare il CHKDSK automatico).
  5. Riavviare il computer.

da Geekissimo

Organizzare il proprio ufficio senza carta grazie a PaperArchiver

tratto da Geekissimo 
 
Una delle manie che molti geek hanno in comune è senza ombra di dubbio quella di costruirsi un paperless office, vale a dire un ufficio senza tutte quelle scartoffie cartacee che rischiano solo di ingombrare scrivanie e scaffali piuttosto che tornare utili quando veramente servono (momento nel quale ovviamente non si riescono mai a trovare!).
Dai documenti della banca alle lettere commerciali, passando per fatture e ricevute di vario tipo, in pochissimo tempo tutto lo spazio destinato all’archivio cartaceo inevitabilmente finisce con l’esaurirsi, e allora perché non provvedere a scansionare e conservare tutto in maniera ordinata, sicura e soprattutto digitale?
E’ quello che, oltre a molti di noi geek, devono aver pensato i creatori di PaperArchiver, il software gratuito per Windows che vi presentiamo oggi. Con quest’ultimo è possibile infatti organizzare il proprio ufficio senza carta.
Basta scaricare ed installare il piccolo software e ci si ritrova subito di fronte ad una semplicissima schermata dove decidere in quale cartella salvare tutti i nostri futuri documenti e quale password utilizzare per mantenerli al sicuro. Subito dopo si accede al programma vero e proprio, dove è possibile, in pochissimi click, organizzare archivi, profili, cartelle, scansionare documenti, organizzarli, raggrupparli e cancellarli come e quando si desidera, tutto protetto da password e quindi sicuro quanto basta a garantire un paperless office con i fiocchi.
Che aspettate a provarlo?