Foto fake, false, ritoccate: un software del MIT sarà in grado di riconoscere immagini modificate

da Webmasterpoint

 

Un ricercatore del MIT ha sviluppato un software che analizzando le minime differenze di luce presenti nelle foto riesce a scoprire le immagini ritoccate. Un tempo c’erano i fotomontaggi. Su una foto preesistente si incollavano ad arte altri frammenti di foto sapientemente ritagliati e si interveniva opportunamente con pennarelli o altri strumenti di disegno per ottenere dei risultati capaci di ingannare gli sprovveduti.

Con l’avvento dell’informatica e della fotografia digitale è possibile ritoccare in modo sofisticatissimo qualsiasi immagine mediante programmi come Photoshop, costruendo nuove immagini a partire dalle originali che pochissimi utenti (anche non sprovveduti) sono in grado di identificare come falsificate. Tra i pochissimi c’è anche Micah Kimo Johnson, un ricercatore del MIT che ha sviluppato un software che analizzando le minime differenze di luce presenti nelle foto riesce a scoprire le immagini ritoccate.

In realtà Johnson precisa che il suo software non fa altro che mettere in evidenza quello che anche l’occhio umano è in grado di notare. Se non lo fa è perché normalmente le persone sono poco sensibili a rilevare le differenze di luminosità in un’immagine, perché prestano maggiore attenzione ai colori e alle linee. Un fotoritocco realizzato da un esperto capace di unire più immagini con un’attenzione estrema alle differenze di luce tra i vari elementi fotografici uniti può pertanto ingannare il software, ma in effetti questo accade molto di rado.

Il programma è stato progettato per un utilizzo nelle agenzie di stampa, al fine di svelare rapidamente il materiale fotografico fasullo.

Autore: Pierluigi Emmulo

Recuperare password perse dei programmi più utilizzati e diffusi con software gratis

 da Webmasterpoint

Per venire incontro agli utenti che hanno perso le proprie password, la software house Nirsoft ha realizzato una serie di utili applicazioni. Nirsoft è una software house specializzata nella realizzazione di piccoli software utili a recuperare password dimenticate. Succede spesso, infatti, di trovarsi a inserire quantità di password che vengono memorizzate nel computer ma di cui poi si perde il contenuto. Quello che si vede è solo una sequela di asterischi o di pallini, che celano lettere e numeri ormai ignoti.
Per venire incontro agli utenti smemorati, Nirsoft ha realizzato una serie di utili applicazioni. MessenPass serve a recuperare le password utilizzate nei più comuni programmi di instant messaging. Tra questi Windows Live Messenger, Yahoo! Messenger, AOL Instant Messenger, Trillian, Miranda e Gaim.

Mail PassView visualizza le password usate nei client di posta elettronica Microsoft Outlook Express e 2000, Microsoft Outlook 2002 e2003, Eudora, Mozilla Thunderbird, in riferimento ai server POP3, SMTP e IMAP e HTTP. IE PassView e AsterWin IE rendono di nuovo visibili le password registrate nel browser Internet Explorer a partire dalla versione 4.0. Asterisk Logger permette di recuperare le password mostrate con asterischi di vari software come client FTP o VNC.

Network Password Recovery e WirelessKeyView restituiscono in chiaro le chiavi di rete Ethernet e wireless (queste ultime con cifratura WEP o WPA) registrate mediante Microsoft Windows XP o Vista. SniffPass dà modo di registrare e mostrare tutte le password che transitano dalla scheda di rete.

Autore: Pierluigi Emmulo

5 software gratuiti per organizzare la propria collezione di film

da Geekissimo

Ormai i PC, al contrario di quanto accadeva nei primi anni della loro vita (per ovvie ragioni di limiti tecnologici), sono quasi principalmente sfruttati nel campo multimediale.
Guardare e gestire collezioni di fotografie, ascoltare musica e guardare film sono infatti diventate attività più che assidue nelle sessioni di lavoro di quasi ogni computer del mondo.
Tutto questo porta inevitabilmente ad una forte esigenza di organizzare tutto il materiale al meglio e, forse ancor di più di immagini e musica, sono i film a necessitare di maggiore cura (e fatica) per essere catalogati e ordinati per bene. Proprio per questo oggi vogliamo presentarvi 5 software gratuiti per organizzare la propria collezione di film, tutto estremamente facile da utilizzare e consultare… provare per credere!
  1. Personal Video Database: decisamente uno dei migliori software per catalogare film. Basta inserire un titolo e si ha subito a disposizione una marea di informazioni, quali trame, attori, registi, copertine e molto altro. Interessante poi la possibilità di riprodurre i video grazie ad un comodo player interno.
  2. Ant Movie Catalog: ottimo software gratuito ed open source per organizzare al meglio la propria collezione di film. Permette di importare automaticamente le informazioni dal web o da altri file, ed esportarle in HTML o CSV.
  3. Movienizer: permette di catalogare al meglio la propria collezione di film, suddividendo il tutto in base ai supporti sui quali si trovano, aggiungendo titoli tramite codici a barre, ottenendo informazioni e liste di film riguardanti un attore, ordinando il tutto in base a qualsiasi criterio e tanto altro. Interessante anche in questo software la possibilità di sfruttare un player video interno.
  4. MyFilms: importa informazioni automaticamente da IMDB, aggiunge automaticamente i film alla lista (tramite la selezione della cartella predefinita dove si trovano i video), mostra classifiche, permette di vedere i video e tanto altro.
  5. Movie Organizer: caratteristico software gratuito per catalogare collezioni di film, che permette di caricare ed avere on-line una propria pagina con la lista di film posseduti.

Si ringrazia l’utente makelessnoise di Flickr per l’immagine

Come utilizzare il WiFi su Linux con i driver di Windows

da Geekissimo

Dopo la guida per effettuare collegamenti Wi-Fi a grande distanza con Radio Mobile, oggi voglio segnalarvi questa guida per utilizzare periferiche WiFi su Linux in mancanza der driver necessari. La soluzione si chiama NDISwrapper.

Nel caso non avessimo questo software nella nostra distribuzione Linux, possiamo scaricarlo, siccome è gratuito, dal sito ufficiale:

http://ndiswrapper.sourceforge.net/

Con questo tutorial vedremo come installare i driver di una perifica WiFi (e non solo WiFi) tramite i driver Windows.

Come prima cosa procuriamoci i driver della perifica WiFi di Windows dal sito produttore oppure nel PC dove è già stata installata.

I driver hanno in genere questi tipi di estensione:
.inf
.sys
.bin

Una volta individuati salviamoli in una chiavetta USB, mettendoli dentro una cartella che andremo a creare, ad esempio con il nome di Windriver. Andiamo su Linux e apriamo la shell. Solitamente nella maggior parte delle distribuzioni linux (Ubuntu e BTK) occorre eseguire questo comando:

sudo -s

nel caso non andasse, digitate questo:

su –

[invio]

Fatto questo, sempre dalla shell entriamo nella chiavetta USB, dove abbiamo salvato i driver della perifica di Windows con cd Windriver e digitiamo:

ndiswrapper -i [nome driver]

Il comando appena inserito creerà una directory di sistema e genererà i files di configurazione per la nostra scheda WiFi.

Per verificare che questa installazione sia andata a buon fine, digitiamo dalla shell:

ndiswrapper -I

Dovremo ricevere come risposta:

driver installed e device present.

Ora, per terminare la configurazione digitiamo sempre dalla shell:

ndiswrapper -m

[invio]

ndiswrapper -ma

[invio]

ndiswrapper -mi

[invio]

Riavviamo il computer…

Finalmente linux dovrebbe vedere la nostra scheda WiFi!

Via | Wifi-ita.com

Ustream.tv: Microsoft non si fossilizza su Yahoo

UstreamPare assodato che nonostante le evidenti difficoltà degli ultimi tempi, quali il grande calo di crescita, Yahoo abbia deciso di rifiutare l’offerta d’acquisto da parte di Microsoft; è probabile che dietro il rifiuto ci sia forse l’intervento salvifico da parte di Google, che potrebbe avere offerto a Yahoo i mezzi per superare l’attuale crisi.

Visto che tutto si può dire, tranne che Microsoft dorma sugli allori, gli interessi di Redmond si sarebbero rivolti ad Ustream.tv, il sistema di streming video specializzato nella presentazione di eventi live che ha incassato l’utilizzo negli ultimi tempi niente meno che delle trasmissioni delle campagne elettorali e conventions sia dei Democratici che dei Repubblicani negli Stati Uniti.

Si tratta, come detto, soltanto di voci di corridoio, dato l’interesse di altri colossi quali Apple, Yuotube-Google e, come potrebbe essere altrimenti, AOL. Ma sarebbe per Microsoft un ottimo strumento per accaparrarsi una buona fetta del crescente mercato del video online, con una specializzazione verso il live che la distinguerebbe dall’offerta ormai difficile da controbattere di servizi come Youtube, orientati alla trasmissione differita. Infine il valore non stratosferico dell’operazione, che si aggirerebbe sui 50 milioni di dollari, rende l’operazione un vero affare

I migliori trucchi per velocizzare Vista

da FAQWindows

La raccolta dei migliori tips per velocizzare (notevolmente) Vista.

Elenco non esaustivo e continuamente aggiornato…

  1. Disattivare l’indicizzazione;
  2. Disattivare le funzionalità di Vista inutili;
  3. Disattivare i servizi inutili;
  4. Disabilitare Windows Defender;
  5. Disabilitare la deframmentazione automatica;
  6. Abilitare il ReadyBoost (se possibile);
  7. Impostare correttamente la Memoria Virtuale;
  8. se si hanno 2 o più Gb di RAM Disabilitare la Memoria Virtuale
  9. Velocizzare l’apertura del menu Start
  10. Disattivare la Sospensione del sistema;
  11. Rendere Aero meno avido di risorse
  12. Disattivare l’avvio automatico della Sidebar
  13. Disabilitare la trasparenza in Aero
  14. Disabilitare le animazioni di Aero
  15. Disattivare Aero
  16. Utilizzare il tema Windows Classico
  17. Disattivare lo scorrimento Finestre 3D
  18. Disabilitare tutti gli effetti visivi
  19. Disabilitare le anteprime dei file
  20. Abilitare “advanced write caching features” per i dischi SATA
  21. Disabilitare l’avvio automatico dei programmi
  22. Verificare i settaggi per la gestione della Memoria (Memory Managment)
  23. Disabilitare SuperFetch o abilitarla per i soli processi di boot
  24. Disabilitare UAC (?)
  25. Disabilitare / cambiare le opzioni di Indicizzazione
  26. Pulizia dei file temporanei e ottimizzazione del registro
  27. Aumentare la cache per il  file system NTFS
  28. Velocizzare lo spegnimento del Computer

L’incremento delle prestazioni con la disabilitazione di UAC è impercettibile… evita l’apertura di finestre che con l’andar del tempo potrebbero risultare fastidiose…

Su macchine di produzione questi tips dovrebbero essere applicati con cautela.

Estrarre le icone dei programmi con IconsExtract

da Geekissimo

Capita spesso di avere l’esigenza di copiare le icone dei programmi in un software di editing immagini o in un documento di testo, ed il processo risulta abbastanza semplice se cercate un icona che è mostrata semplicemente come un file ICO, ma come fare se questa è nascosta all’interno di un file EXE, DLL, OCX o CPL?
Niente di più semplice se utilizziamo il software freeware IconsExtract.


Vediamo come funziona.
Una volta scaricato e avviato il programma, fornito sia sotto forma di .exe installabile che di archivio .Zip pronto all’uso, si sceglie una directory all’interno della quale effettuare una ricerca delle eventuali icone contenute nei File. A scansione effettuata IconsExtract mostrerà tutte le icone trovate, che possono essere salvate sia in formato ICO o CUR che copiate per essere incollate in qualsiasi programma vogliate. Ovviamente se conoscete già il file preciso dove si trova l’icona, la ricerca sarà molto più veloce.
Come fare per sapere il percorso di un icona?
Niente di più semplice. Cliccate sull’icona che vi interessa con il tasto destro, quindi su Proprietà -> Cambia Icona, nella finestra che si aprirà è indicato in alto il percorso del file all’interno del quale è situata l’icona.
Se il pulsante “Cambia Icona” non è presente, create un collegamento al file e riprovate da quello. Se invece avete bisogno di un icona ad una più elevata risoluzione o semplicemente più gradevole esteticamente, potete cercare tra le migliaia di icone che abbiamo segnalato.