Super Screenshot: Cattura velocemente l’immagine di un sito

da Nicopi

Super Screenshot

Super Screenshot è un fantastico tool web che permette di catturare l’immagine di un sito web in pochi instanti.
Basta inserire l’URL del sito nel campo di testo e Super Screenshot in pochi istanti provvederà a creare lo screenshot.

E’ possibile impostare se catturare l’immagine di tutto il sito o solo la parte visibile dal browser, la dimensione e il formato (JPEG o PNG) dell’immagine.

Una valida alternativa online a programmi o estensioni per Firefox, una di queste è Screengrab di cui abbiamo già parlato.

Link| SuperScreenshot
Via| Xyberneticos

Utilizzare Vista, legalmente, per un anno, senza licenza

da BlogVista

Forse siete già a conoscenza del trucco che permette, scaduti i 30 giorni di ‘prova’ di Windows Vista, di eseguire un ‘rearm’ (riarmo) del sistema stesso. Anzi, potete eseguirne ben 3 di rearm, per un totale di 120 giorni di grazia

Quello che pochi sanno, è che Microsoft stessa ha documentato come azzerare il tutto e far ripartire altre 8 (otto!!!) volte il conteggio di questi 30gg, per un totale di un annetto circa, 11 x 30gg più il mese iniziale.

Vi sfido a non formattare prima !

Vediamo come si eseguono queste due procedure

Rearm da 30 gg

Dal menù Star selezioniamo ‘Esegui’ e eseguiamo uno qualsiasi di questi tre comandi, equivalenti tra di loro.

Eseguitene uno solo però !

  • sysprep /generalize
  • slmgr.vbs –rearm
  1. rundll32 slc.dll,SLReArmWindows

Dopo l’esecuzione del comando riavviate Vista ed avrete altri 30 giorni di tempo per attivare la vostra copia.

Rearm dopo rearm dopo rearm…

A un certo punto finirete i rearm a vostra disposizione, ma come spiegava tempo fa anche Tweaknewss.net…

esiste un altro hack del registro, che Microsoft ritiene illegale ma che è documentato dall’azienda come funzione e caratteristica della componente Microsoft Windows Security Licensing SLC. Modificando il valore della chiave SkipRearm è possibile consentire l’esecuzione del comando ’slmgr -ream’ anche dopo aver superato il limite di 3 rearm ufficiali. Il trucco è stato testato su Windows Vista Ultimate e Home Premium dove SkipRearm può essere modificato 8 volte. Quindi su questi sistemi, sommando i 3 rearm disponibili in maniera predefinita, la procedura di rearming può essere effettuata ben 11 volte, permettendo di usare Windows Vista senza attivazione per un anno intero.

Secondo la documentazione di Microsoft, SkipRearm specifica se un sistema Vista può eseguire il programma Windows Software Licensing Rearm, che si occupa di ripristinare il sistema allo stato originario di licensing. Tutti i dati di registro relativi all’attivazione e al licensing vengono infatti rimossi o reimpostati. Allo stesso modo viene ripristinato il countdown del “grace period” della modalità trial. SkipRearm può avere due valori: “0”, quello di default, indica che il computer non eseguirà un rearm, “1” indica che il computer eseguirà un rearm. La modifica di questo valore può essere applicata a tutte le edizioni di Windows Vista (32-bit e 64-bit), sebbene durante i test, la modifica del registro è risultata funzionante solo sulle edizioni Ultimate, Business, Enterprise e Home Premium e non sulla Home Basic

A questo punto vi chiedete come eseguire anche questa procedura… ed eccola qui!

  1. Eseguire regedit e cercare la chiave “HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Microsoft\Windows NT\CurrentVersion\SL
  2. Modificare il valore della voce SkipRearm a 1 (DWORD: 00000001). 
  3. Aprire un prompt dei comandi con diritti di amministratore 
  4. Eseguire il commando di rearm di Vista con uno di questi tre metodi: “Sysprep /generalize”  – “cscript c:\windows\system32\slmgr.vbs –rearm” “Rundll32 slc.dll,SLReArmWindows”. 
  5. Riavviare il computer 
  6. Usare “slmgr –xpr” per verificare la scadenza.

Questa funzionalità è documentata qui  da Microsoft stessa. Da questo documento è stato relativamente semplice arrivare a capire quale chiave del registro modificare per ottenere questo risultato.

Come diceva l’articolo di Tweakness.net sopra citato, per ora il massimo che siamo riusciti ad ottenere è stato 11 rearm da 30 gg.

I migliori software gratuiti per recuperare i dati

da Geekissimo

gparted.jpg
Che si sia geek o meno, quasi tutti, almeno una volta nella loro vita informatica, hanno avuto la sventura di avere a che fare con l’impossibilità di accedere al sistema operativo e/o di accedere al disco fisso contenente tutti i dati più preziosi.
Proprio per questo, oggi vogliamo presentarvi una lista con i migliori software gratuiti per recuperare i dati, alcuni dei quali non nati principalmente per tale scopo, ma comunque utili a portare in salvo i dati che altrimenti andrebbero perduti. Da sottolineare che è tutto da prendere in considerazione solo nel caso in cui non vi sia alcun danneggiamento fisico dell’hard disk. Buona lettura a tutti!
GParted Live CD: distribuzione live di Linux che permette di gestire tutte le partizioni del disco fisso. Particolarmente utile nel caso in cui si voglia tentare un recupero dei dati a rischio installando una nuova copia di Windows.
KNOPPIX: una delle più complete distribuzioni live di Linux. Contiene programmi utili a qualsiasi tipo di necessità, anche la masterizzazione: opzione da prendere in considerazione per salvare i dati a rischio, nel caso in cui KNOPPIX riuscisse a rilevare l’unità che li contiene.
System Information for Windows: software no-install che fornisce un rapporto dettagliato (salvabile in CSV, HTML, TXT o XML) sullo stato del sistema. Utile per scoprire l’eventuale problema che affligge l’hard disk.
The Ultimate Boot CD: live CD contenente una raccolta di strumenti per la diagnostica.
Undelete Plus: utility per Windows utile al recupero di file erroneamente cancellati.
The Magical Jelly Bean Key Finder: permette di recuperare i propri codici seriali relativi a prodotti quali Windows 95, 98, ME, NT4, 2000, XP, Server 2003, Windows Vista, Office 97, Office XP ed Office 2003.
Ghost for Linux: alternativa gratuita al celeberrimo Norton Ghost, permette di “clonare” intere partizioni del disco fisso. Da sottolineare il supporto FTP.
USB PC Repair Kit: raccolta di utility avviabili da penna USB.
TestDisk: ottimo software per recuperare i dati e riparare partizioni.
FSBackup: script per la shell che permette di eseguire backup semplici in formato tar.
Corruption Corrector: ripara file corrotti.
MyRescue: permette di recuperare, quando possibile, i dati da hard disk parzialmente danneggiati.
SystemRescueCD: versione live di Linux che permette di recuperare dati e riparare partizioni.
Relax and Recover: pensato per sistemi Unix, permette di risolvere la maggior parte dei disastri informatici.

Convertitore da FLV a MP3

flv2mp3

FLV2MP3 è un nuovo servizio Web che permette di convertire un video in formato FLV in un file MP3, in modo da salvarne solo l’audio.

Il servizio è gratuito al 100% e permette di fare l’upload di un video presente nel nostro PC oppure di indicare il suo URL nel caso si trovasse in Internet.
Un’altra funzionalità importante è quella che permette di indicare l’URL di un video su Youtube per scaricarne l’audio.

La qualità del file MP3 convertito è buona e il servizio sembra essere anche abbastanza veloce.
Provare per credere!

Via| PuntoGeek

Trucco: Diamo una voce italiana all’assistente vocale di Windows Vista

tratto da Blogvista

Sapete cos’è l’assistente vocale? No? Bene, vediamolo in pratica!

Andate nel Pannello di controllo e entrate nella sezione dedicata all’accesso facilitato, per la precisione andate fino qui:

Pannello di controllo\Accesso facilitato\Centro accesso facilitato

Ora cliccate sulla voce ‘Avvia assistente vocale’

image

Dopo qualche secondo che il vostro hard disk macinerà, verrà avviato e una voce inglese cercherà con pessimi risultati di leggervi quanto è presente a video. Ma non solo: comparirà anche un messaggio di errore !

installare una voce corretta

Prima di proseguire con il download e l’installazione della lingua italiana, andate nella finestra dell’assistente vocale e scegliete ‘Esci’, avrete qualche fastidio in meno! Lo riavvieremo più tardi

Questo non impedisce che l’assistente vocale si riavvii ‘da solo’ ad ogni reboot, per disabilitarlo leggete fino in fondo questo articolo !

Procuriamoci la nuova voce

Clicchiamo per ora sul tasto Chiudi, quindi scarichiamo la voce italiana direttamente dalla Microsoft, che per motivi inspiegabili non ha pubblicizzato questa release …

RSSolo4Italian.zip

Al momento in cui viene scritto questo articolo, si tratta di un file di 22,5 MB soltanto, ed è compresso in formato .zip

Vi sfido a trovare una pagina ufficiale Microsoft in cui si parla di questo file. Io non l’ho trovato!

Una volta decompresso vedremo che contiene un unico file, identificando la voce italiana col nome di ‘Silvia’. il file in questione è un installer, eseguitelo, con gli appositi privilegi naturalmente. Non ci sono opzioni personalizzabili, tranne la cartella dove installarlo che io lascio quasi sempre invariata, per cui potete procedere tranquillamente

Ora passiamo all’italiano

Ora ritorniamo al centro accesso facilitato

Pannello di controllo\Accesso facilitato\Centro accesso facilitato

Quindi avviamo l’assistente vocale ed attendiamo la comparsa a video della finestra in cui è possibile personalizzare. Come noterete vi comparirà a video il messaggio di cambiare la voce, ma questo avviso è leggermente diverso!

image

Seguendo fedelmente le istruzioni, apriamo la finestra dell’assistente vocale e dalle preferenze cliccate su Impostazioni voce (oppure cliccate sul bottone con la stessa dicitura…)

Sarete felici come me nello scoprire la voce di Silvia tra quelle attivabili.

E’ possibile anche modificare la velocità di lettura, il volume e il tono (ovvero una voce più acuta o più grave, bassa)

Io ho impostato le tre voci a 4, 6, 6, mi sembra più vivibile …

Selezionate la voce cliccandoci sopra e date l’ok!

E per disattivarlo?

Come potete scoprire da voi stessi, se cliccate su ‘Esci’ e riavviate il vostro pc scoprirete che Silvia vi perseguita, e dovete ad ogni riavvio cliccare su ‘Esci’ per non farvi dire tutto ciò che succede dal vostro amato Vista, anzi, dalla vostra spasimante Silvia!

NOTA: fossi in voi proverei a fare un riavvio prima, perché su alcuni pc ho notato che invece questa cosa non si ripresenta. Se fosse cos, proseguite con la lettura. Male non fa!

Tornate al pannello di controllo nell’area dedicata all’accesso facilitato, dentro al Centro accesso facilitato

Ora cliccate su ‘Facilita la visualizzazione

facilita la visualizzazione Le voci da disabilitare, se lo sono, sono “Attiva assistente vocale” e/o “Attiva descrizione audio”

Le altre lingue disponibili

E’ inoltre online una sperimentazione sulle SAPI5 che si è incarnato nel progetto eSpeak, qui su SourceForge, che non ho potuto ancora sperimentare, ma aggiunge il supporto vocale a Russo, Cantonese e Mandarino.

Crediti . . .

Devo ringraziare Giuliano per avermi suggerito questo articolo, nostro lettore nonché presidente di Mozilla Italia e amministratore del forum italiano di supporto ai prodotti Mozilla. Giuliano a furia di ricerche ha trovato in rete l’indirizzo da cui scaricare la voce italiana.

Se ricercate con google la parola ‘rssolo4italian’ troverete parecchi risultati, noi pertanto non ci attribuiamo il merito di averne scritto per primi, però questa ricerca è possibile solo ora che sappiamo come si chiama il file!.

La pagina web a cui abbiamo attinto l’url, trovata appunto da Giuliano è la seguente:

http://dimio.altervista.org/ita/

Scorrete sino in fondo la pagina e troverete il link alla voce italiana SAPI5 da noi usata in questa guida.

Per quanto riguarda invece la disattivazione dell’assistente vocale, beh, ci sono arrivato da solo !

. . .  e polemiche

Mi chiedo perchè nascondere il rilascio della voce italiana… Non mi è proprio riuscito di trovare sui siti Microsoft una sola pagina che parlasse del rilascio delle voci in lingue non-Inglese, e questo non lo capisco proprio. Penso sia una funzione da migliorare ma utile ai diversamente abili… l’avete implementata, l’avete realizzata, avete le voci, e non lo dite a nessuno !?!?

Ancora: perchè diavolo nascondere l’opzione per la disabilitazione in una finestra diversa da quella dell’attivazione? Oppure: perchè dopo aver scelto Esci una funzionalità deve riavviarsi da sola senza segnalarlo all’utente? Quand’è che alla Microsoft faranno un corso di “accessibilità delle funzioni del sistema operativo” ?

Motori di Ricerca: I 4 consigli principali per ottenere un buon posizionamento.

tratto da Webmasterpoint

a cura di Guido Arata

I fattori del buon posizionamento di un sito web sui motori di ricerca sono molteplici. La tendenza però è quella di aggravare le cose, di ingigantirle. E’ vero, esistono milioni di keywords, di backlinks, di tecniche di paginazione e di usabilità, ma è vero anche che tutti questi fattori possono venir raggruppati in macrocategorie. E, in fin dei conti, è sempre di queste ciò di cui si parla. Ed è grazie a queste che si riesce ad ottenere un buon posizionamento. Ne abbiamo individuato 4.

#1 – Keywords e Contenuti

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Come aprire, modificare e visualizzare i nuovi formati dei file di Microsoft Office 2007 con le vecchie versioni

Tratto da Geekissimo 
Office dama cinese
Proprio recentemente ci sono state polemiche perché l’SP3 di Office bloccava il riconoscimento di documenti salvati in vecchi formati per “minimizzare i rischi di sicurezza”, ieri grazie a Shor sono venuto a conoscenza di un Compatibility Pack per Office.
In pratica permette di aprire e modificare i file salvati nei nuovi formati inseriti con Office 2007. Installato questo pack, non sarà più un problema aprire file .docx, .xlsx o .pptx (rispettivamente i nuovi formati di Microsoft Office 2007 per Word, Excel e Powerpoint).
Mi riferisco nello specifico ad Microsoft Office 2000, Office XP o Office 2003 ed a Microsoft Office Word Viewer 2003, Excel Viewer 2003 e il Visualizzatore di PowerPoint 2003 per poter visualizzare i file salvati nei nuovi formati. Per scaricare il pacchetto dovete andare qui e cliccare su download, dopo di che installatelo.
Per verificare di aver installato tutto correttamente dovete in Windows Vista (in questo caso se volete salvare i file nei vecchi formati) fare clic su Start, nella casella Inizia ricerca digitare appwiz.cpl, quindi avviare la ricerca. Nell’elenco Programmi e aggiornamenti installati verificare che sia presente il pacchetto di compatibilità per Office System 2007.
Per Windows XP fate clic sul pulsante Start, poi scegliete Esegui, digitate appwiz.cpl, e scegliete Ok. Nell’elenco di installazione applicazioni verificare che la casella Mostra aggiornamenti sia spuntata e controllare che il pacchetto di compatibilità per Office System 2007 sia installato.
Ringrazio l’utente Paul Keller di flickr.com per l’immagine