Di sicuro una delle principali necessità avvertite dagli utenti consiste nel dover e voler conservare tutti i dati e le impostazioni correnti presenti sul proprio PC. Esistono numerosi strumenti capaci di adempire più o meno efficacemente a questo scopo, permettendo a tutti noi di mettere al riparo i file e le informazioni alle quali teniamo di più.
A questo proposito voglio quindi presentarvi un utilissimo strumento per il backup… ma attenzione, si tratta di un vero e proprio supporto per la salvaguardia delle nostre impostazioni e non solo!
L’applicazione in questione è Mail Browser Backup, un utility gratuita elaborata in esclusiva per Windows, la cui funzione è quella di effettuare una copia completa di backup, ma ovviamente anche il ripristino, di browser, client e-mail, applicazioni per l’instant messaging ed altre tipologie di software.
Di natura open source e dall’interfaccia grafica estremamente semplice e comprensibile, Mail Browser Backup permette di operare, con estrema immediatezza ed in modo del tutto automatico, su una notevole quantità di applicazioni per il proprio PC
Ad esempio sarà possibile effettuare copie di backup degli arcinoti Internet Explorer e Mozilla Firefox, Windows Live Mail, Pidgin, Windows Live Messenger, FileZilla ed ovviamente un’altra innumerevole serie di applicazioni per il nostro PC che possiamo tranquillamente visionare nelle features di Mail Browser Backup.
Sarà quindi sufficiente avviare l’utility sulla propria postazione di lavoro e mediante un semplice click, selezionando o deselezionando la casella relativa a ciascun software, si potrà creare un backup completo delle impostazioni o nel caso effettuarne il ripristino.
In sostanza, Mail Browser Backup costituisce un ottimo software, dalle dimensioni estremamente contenute, grazie al quale potremo salvaguardare tutte le nostre impostazioni con la sicurezza di non perdere nulla e di ripristinare il tutto in men che non si dica.
Un interessante modo per superare il limite di upgrade al nuovo sistema solo da Vista, il tutto tramite un software ideato per il “vecchio” Vista che permette di trasferire file, posta ed impostazioni nel vostro “nuovissimo” Windows 7.
Dopo aver scaricato il software gratuito di Microsoft da QUESTO indirizzo, che richiede la convalida del vostro XP, o dopo averlo rintracciato sul DVD di Seven (con il nome di migsetup.exe), si esegue questo backup su XP specificando che si tratta del vecchio computer, specificandone i parametri e la destinazione (quale un HD esterno).
Una volta eseguito il backup e l’installazione di Seven si esegue nuovamente il programma Trasferimento Dati Windows, eseguibile attraverso la casella Cerca programmi e file, ed eseguire il ripristino file come nuovo computer leggendo il file precedentemente salvato sull’HD esterno.
Il resoconto finale è in grado di fornire un elenco dei software presenti sul vecchio sistema da ripristinare sul nuovo.
Insomma, chi si vuole subito cimentare sulla migrazione a Windows 7 è servito. Io personalmente preferisco l’installazione su nuova partizione e multiboot.
A pochi giorni dal rilascio della Release RTM del nuovo sistema operativo di casa Microsoft, quella più vicina alla versione definitiva programmata per fine ottobre 2009, ecco qualche suggerimento da Webmasterpoint per renderlo più veloce possibile, visto che proprio la velocità è la prerogativa più attraente di Seven fina dalla sua prima versione beta.
Windows 7 ha già dato prova di essere un sistema operativo agile e leggero. Tuttavia, perché non renderlo ancora più veloce? Come per Windows Vista, anche per Seven esistono configurazioni in grado di aumentarne le prestazioni. Basta intervenire sui servizi inutili, ovvero su quei programmi e processi eseguiti in background che servono solo a rallentare la macchina. Ecco come fare.
Dopo aver aperto il Pannello di Controllo, si deve cliccare su «System and Security», poi su «Administrative Tools» e infine su «Services». Una finestra mostrerà tutti i servizi. Cliccando una sola volta sul nome di un servizio, Seven mostrerà la descrizione dello stesso. Per disabilitare un servizio, basta cliccare con il tasto destro su di esso, selezionare «Properties» dal menu a tendina, cliccare su «Stop», selezionare la voce «Disabled» e cliccare su «Apply» per rendere effettiva la modifica.
Quali servizi è possibile disabilitare senza incorrere in malfunzionamenti o rallentamenti della macchina? Chi si affida a un firewall di terze parti, può fare a meno di Windows Firewall e Base Filter Engine. Chi non usa Media Center, può disabilitare Windows Media Center scheduler service e Windows Media Center receiver service. Chi non lavora come sviluppatore, può disabilitare Windows driver foundation. Remote Desktop Services e Remote Desktop Services UserMode Port Redirector servono solo a chi usa la funzionalità di desktop remoto.
Se non ci sono bambini che accedono al PC, si può fare a meno di Parental Controls. Chi non vuole inviare report a Microsoft dopo un eventuale crash di un’applicazione, può disabilitare Windows Error Reporting Service. Via anche Tablet PC Input Service se non si utilizza un Tablet PC e BitLocker Drive Encryption Service se non si usa la funzionalità di BitLocker.
Ennesima utility, spesso davvero utile per il recupero della password malauguratamente smarrita. Si chiama Ophcrack ed è un LiveCD da scaricare da questo indirizzo, masterizzare ed eseguire in fase di boot del pc.
Oggi, tramite il software free di nome EasyBCD vedremo come installare Windows XP su un sistema con Windows Vista.
La versione aggiornata del programma, ormai giunto alla 1.7.2 è reperibile da qui.
Iniziamo:
Sembrerà banale dirlo, ma come prima operazione da effettuare sarà quella di backup dell’hard disk;
Ora, altro passo da compiere è il ridimensionamento della partizione attualmente utilizzata per Vista per far spazio a quella dove in futuro, verrà installato XP;
Procediamo con Start – Pannello di controllo – Strumenti di amministrazione ed infine su Gestione computer.
Cliccando sulla voce Gestione disco, verrà rappresentata graficamente la struttura del disco fisso in uso indicando spazio occupato e non. Selezionare la partizione interessata, tasto destro del mouse e pigiamo su Riduci volume…
Dopo alcuni secondi di attesa si dovrà specificare di quanti MB si desidera ridurre le dimensioni della partizione occupata da Vista;
Una volta che la partizione di Vista verrà ridimensionata e quella di XP resa disponibile con la relativa unità e lo spazio non allocato, si dovrà procedere a creare la partizione vera e propria cliccando su Crea nuovo volume.
Bene, ora riavviamo il sistema, riaccediamo a Windows Vista ed entriamo dentro Computer; selezioniamo la partizione creata in precedenza – tasto destro – Proprietà e modifichiamo l’etichetta in modo da inserire un nome per la partizione creata.
Applichiamo le modifiche e riavviamo nuovamente il sistema. Inseriamo il CD di Windows XP ( avendo premura di attivare come first boot il CD ) e procediamo con l’installazione.
Al termine di essa ovviamente partirà, solo ed esclusivamente Windows XP. Per ovviare a questa problematica ci viene in aiuto il programma EasyBCD.
Eseguendo il programma, verrà mostrato il messaggio EasyBCD has detected that your BCD boot data and MBR are either not from the latest version of Windows Vista, or don’t yet exist.EasyBCD, insomma, avverte l’utente circa l’assenza delle informazioni nel Master Boot Record (MBR) del disco che consentono l’avvio di Windows Vista. Per risolvere la situazione, è necessario cliccare sul pulsante Sì.
EasyBCD si preoccuperà ora di verificare la directory /windows/boot di Windows Vista che ospita i file essenziali a ricostruire il bootloader corretto.
Una volta appunto, effettuata questa scansione ed individuata la parte interessata, non ci resta che cliccare su Add/Remove entries, scegliere Windows NT/2k/XP/2k3 dal menù a tendina Type, assegnare un’etichetta ( Name ) e specificare la partizione corrispondente ( D: – E: dipende da quello che è stato assegnato dal sistema in precedenza ).
Ecco una semplice ed esaustiva guida su come installare Windows XP senza danneggiare la parte esistente di Windows Vista. Si consiglia caldamente di fare attenzione a questa procedura seppur semplice ma delicata. L’avvio del sistema è importante, i nostri file all’interno ancora di più.